Chi è il travel blogger e cosa fa?

Il travel blogger è una figura iconica del mondo del blogging. È un appassionato che cura un blog di viaggi. Detto così, troppo sintetica? Vediamo meglio allora.

Il travel blogger si occupa di viaggi attraverso una piattaforma di blogging e i suoi social. Questo vuol dire che bisogna stare in viaggio dodici mesi su dodici? No, non serve. Si può fare il travel blogger anche specializzandosi sui borghi italiani, tanto per fare un esempio. Anche se nella nostra testa siamo portati, è naturale, ad associare i travel blogger a viaggi esotici, lontani, tra sabbie bianche e mari cristallini. A volte è così, ma tante altre no.

Cosa serve per fare il travel blogger?

Intanto tutto quello che è richiesto a qualsiasi blogger, a cominciare dalla capacità di scrittura. Ma nello specifico, il travel blogger deve fornire ai lettori un rendiconto accurato e soprattutto affidabile dei viaggi che intraprende.

Questo vuol dire, cioè, da una parte trasmettere le sensazioni personali e le emozioni che trasmette una città, un paesaggio, una strada. Ma deve anche offrire punti di riferimento oggettivi. Mappe, percorsi veloci per muoversi, la qualità dei mezzi pubblici, il costo dei taxi. C’è poi tutto un filone sulle recensioni di ristoranti e locali, e ancora dei luoghi di cultura. La differenza tra un travel blogger e un qualunque portale di recensione (senza fare nomi ma abbiamo capito tutti), è che con il travel blogger si instaura un rapporto di fiducia. Se io lo seguo, so che posso fidarmi delle sue indicazioni e la maggior parte delle volte, i miei gusti e i suoi finiscono anche per collimare.

Viaggiare, scrivere, e poi tanti social. Il travel blogger aggiorna le sue pagine costantemente con tutte le funzioni di interazione che oggi i social network consentono.

I travel blogger guadagnano? All’estero più che in Italia ma sicuramente è possibile avviare collaborazioni con i brand specializzati, affiliazioni, oltre a collaborazione ad esempio con resort e alberghi. Soggiorni in quel determinato hotel, lo pubblicizzi sui tuoi social, taggandolo nelle storie e nei post, e il soggiorno è gratuito. Per ottenere queste collaborazioni, chiaramente, bisogna avere una community nutrita e attiva.

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